22/11/2024

StartAn, finalmente nel capoluogo si parla di futuro


Dal 13 al 15 Novembre si è tenuta ad Ancona la prima edizione di StartAn: dove i sogni diventano startup, un festival incentrato sull’innovazione che ha pervaso i luoghi della Loggia dei Mercanti e del Teatro delle Muse per i tre giorni. Un evento nuovo ed interessante, pensato come un’espressione corale e trasversale di diversi soggetti, partendo dalla parte Istituzionale, che vedeva la partecipazione del Comune di Ancona, insieme al Comune di Sassoferrato e quello di Maiolati Spontini, con il patrocinio della Regione e del MiMIT.

Mercoledì l’evento è iniziato nella fantastica cornice della Loggia dei Mercanti, con la partecipazione del Rotary che ha condensato l’evento StartMeUp in una giornata, attraverso una serie di presentazioni che spaziavano dalla forma giuridica che è possibile utilizzare per creare una startup, passando alla redazione di un business model e business canvas, con anche richiami al metodo della Lean Startup di Eric Ries.

Giovedì e Venerdì l’evento principale si è spostato al Teatro delle Muse. L’assessore all’Università, alle Politiche Giovanili e allo Sviluppo Imprenditoriale Marco Battino, aprendo i lavori,  ha presentato il festival come «una iniziativa per avvicinare i giovani all’idea di impresa, fornire spunti e strumenti su come avviare un’attività imprenditoriale e consentire momenti di networking» e ha rimarcato la presenza delle varie associazioni di categoria, come l’ordine dei commercialisti, degli avvocati, la presenza del Rotary, gli Acceleratori presenti in città, The Hive e AC75, la Confartigianato e la Camera di Commercio.

Le mattine prevedevano interviste di 15 minuti a diversi ospiti che hanno portato la loro esperienza e condiviso con i ragazzi e le ragazze della quarta e quinta superiore presenti in sala. Da Carolina Sansoni di Talking Pills, con focus sull’entrata del mercato del Lavoro, allo youtuber Michele Botteghi che ha ricevuto cori di approvazione dalla Platea, passando per tanti altri, con un approccio fresco e agile che ha tenuto i ragazzi e gli altri spettatori presenti interessati.

Di rilievo anche il progetto presentato dai professori di informatica Balducci e Plebani, chiamato 1NNOVA YOUNG, che ha descritto l’esperienza di un vero e proprio Hackathon condotto nei locali dell’ITIS Volterra, con i ragazzi di diverse scolaresche che sono rimasti per 24 ore continuativamente, dormendo e mangiando insieme, mentre lavoravano ad una serie di idee. Un’esperienza ben recepita, e che verrà ripetuta anche quest’anno, verso la fine di Dicembre.

Nel pomeriggio, tra gli altri appuntamenti, è stata aperta l’area Expo, con una nutrita schiera di startups. Erano presenti startup votate all’innovazione gastrononica, come TerzaBase, che propone una pizza artigianale venduta però nella grande distribuzione, o Corinaldesi, che non avendo la possibilità di coltivare i classici DOP marchigiani come il Verdicchio, o il Rosso Conero a causa della posizione della vigna, ha innovato portando dei nuovi vitigni come il Fiano ed il Merlot solitamente non presenti nelle Marche.

Tanti i progetti votati all’innovazione nell’high-tech come, per esempio, ANCybernetics, che presenta i propri bio-inspired robots utilizzati sia per misurare la qualità dei fondali  e dell’ambiente marino, che come strumenti didattici; Ancharia, dedicata alla Cyber Security, Callisia focalizzata al miglioramento della condizione dei pazienti a lunga degenza con una capacità di monitorare le condizione e offrire un quadro clinico in real-time al personale ospedaliero, e Dibotix, che sta sviluppando il drone-in-a-box per avere un sistema di primo soccorso automatico da utilizzare in zone impervie e difficili da raggiungere.

Allo stesso tempo una serie di Startup ha fatto il proprio pitch davanti ad un pubblico di interessati, per esempio Nexist.it che si occupa di blockchain e sta lavorando ad un nuovo servizio per la tracciabilità dei prodotti, Ippocra, che si occupa di catalogazione e ricerca smart attraverso l’Artificial Intelligence e il Machine Learning di ricevute, analisi e referti medici, e Tamboo che presenta un nuovo strumento per attività fisica in palestra. Tutto questo con possibilità di networking e contaminazione di idee che ha reso l’area Expo delle Startup un punto di incontro e di scambio.

La prima edizione di StartAn è stata sicuramente un successo, con un grande riscontro di pubblico e di interesse, e con l’auspicio che sia la prima di una lunga serie, con l’obiettivo e l’ambizione di farla diventare un punto di riferimento per l’innovazione anche a livello Nazionale. Finalmente si vede puntare il Capoluogo sull’innovazione e lanciarsi verso il futuro, per creare nuovi lavori e nuove opportunità mettendo a sistema il proprio territorio.



Michele Mattioni
Michele Mattioni

Michele Mattioni ha studiato biologia ad Ancona e bioinformatica a Camerino, per poi partire alla volta del Regno Unito, dove ha vissuto per 13 anni. Ha conseguito un joint PhD in Molecular Biology con focus sulla Computational Neuroscience dell'Università di Cambridge e European Bioinformatics Institute; ha lavorato nell’ambito della Cyber Security con Darktrace e della Genomica, Trascrittomica e Open Standards con Seven Bridges/Velsera. Ha fondato due Startups, e sta lavorando ad una terza, Ippocra.
Si interessa di cambiamento climatico, transizione climatica, genetica, intelligenza artificiale, robotica e mobilità dolce.


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