06/12/2024

Una passeggiata a Collemarino e Palombina, la linea della salute corre verso nord


Sul quarto numero cartaceo della nostra rivista, in distribuzione da venerdì 13 dicembre, facciamo una passeggiata nei quartieri di Collemarino e Palombina. Periferie che spesso il centro dimentica e che però conservano quasi intatta l’anima della città. È qui che, in continuità con i mutamenti che interesseranno tutta la parte nord della città, è possibile immaginare un’economia e un’ecologia basate su sport e benessere in riva al mare. Il tema che qui introduciamo proseguirà sulle pagine della rivista. Appuntamento a venerdì prossimo!

I quartieri di Collemarino e Palombina hanno il sapore di un’Ancona vera che non ritrovi altrove. La parte nord della città che si distende lungo la Statale e la ferrovia è uno dei punti nevralgici dell’Ancona che sarà. Il lungomare nord, la riqualificazione di Palombella con il recupero dell’ex Verrocchio, dell’ex Dreher, l’antico sentiero del Borghetto, l’uscita a nord dalla città, l’ampliamento dell’ospedale e il trasferimento del Salesi, ridisegneranno i connotati della zona che precede, andando verso nord, i due quartieri.

È tempo ora di investire, rigenerare questa parte di città, con il litorale come elemento centrale di una riscrittura dell’immaginario che da spiaggia popolare e “dei puretti” come è sempre stata malignamente dipinta (in contrapposizione a quella bella e figa di Portonovo) la trasformerebbe in un luogo che mette al centro il benessere.

È infatti lo sport, la vita all’aria aperta, i grandi spazi, le attività ricreative che possono costituire le parole chiave di un tratto di spiaggia che da sempre e per tutto l’anno è il posto dove i cittadini vanno a camminare, a correre, a fare north walking, a giocare a beach volley, beach tennis, ma può essere il luogo delle scuole di vela e degli sport a mare in generale, delle passeggiate a cavallo, degli aquiloni.

È anche il luogo del divertimento serale e della tradizione gastronomica di mare con circa trenta ristoranti negli stabilimenti concentrati in poco meno di un chilometro, è il luogo dei ragazzi, delle feste, dei bambini. È il campo aperto delle famiglie. Oltre la spiaggia, anche oltre la ferrovia e la Statale, verso l’interno, Collemarino si caratterizza rispetto al resto della città per l’alta quantità di palestre, per il suo bel palazzetto dello sport, per le attività che si possono fare al Parco degli “Ulivi”.

Riqualificare in questo senso e con questa direzione significa migliorare i servizi, avviare nuove iniziative imprenditoriali e sociali nel settore sportivo, ribaltare un’immagine, elevando Collemarino e Palombina a luoghi del benessere all’aria aperta, della salute e del divertimento. Un’operazione che non richiede enormi investimenti infrastrutturali, essendo caratterizzata prevalentemente da interventi di riqualificazione, miglioramento dei servizi, spesso in partenariato con i privati, e iniziative di animazione volte a favorire la partecipazione e il coinvolgimento di residenti e portatori di interesse.

 

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Foto di copertina di Sauro Marini




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