Sarà perché siamo nati durante il lockdown, sarà perchè ci piace di più parlare guardandoci negli occhi, sarà soprattutto perché sappiamo che oggi fare una rivista è un lavoro che impegna tanti fronti diversi, fatto sta che sin da quando questa avventura è partita avevamo ben chiaro in mente che uno dei punti focali della nostra azione avrebbe dovuto essere quello di creare occasioni di incontro dal vivo. Nel corso degli anni non sono mancati gli appuntamenti, tuttavia il lancio della newsletter e della rivista digitale, insieme alla nascita dell’associazione Ancona a Colori con l’arrivo di forze fresche, ci ha consentito quest’estate di mettere a punto un piccolo nucleo di 3 incontri tematici con esiti interessanti e stimolanti. L’idea di partenza è che questi incontri non dovevano essere solo momenti di confronto sul qui e ora, ma che dovessero invece rappresentare dei veri e propri spunti programmatici, idee da mettere a sistema e a servizio di un progetto politico.
La prima di queste iniziative, lo scorso 27 giugno, l’abbiamo pensata per ragionare di transizione climatica. Galeotto fu un libro e chi lo scrisse, ovvero “A fuoco. Il mondo brucia, è ora di disobbedire” di Gianluca Grimalda. Intervistato al The Mole dal nostro Ruben David e da Sara Lorenzini dell’Associazione Diciassette, nostra partner per l’occasione, Grimalda ha raccontato la sua storia e il suo impegno, dandoci modo di riflettere su cosa ognuno di noi è disposto a fare (e a fare a meno) per reagire alla crisi climatica in atto. E la seconda riflessione, la più importante per noi, è su come una comunità può e deve organizzarsi per affrontare la transizione. Da qui sono emerse idee da mettere concretamente in pratica per il governo di una città.
Più o meno la stessa cosa è accaduta con il secondo appuntamento, il 22 luglio, sempre al The Mole, stavolta dedicato al tema dell’imprenditorialità giovanile e all’incontro tra università e mondo del lavoro. La chiacchierata tra Agnese Riccardi e il responsabile del Contamination Lab di Univpm Donato Iacobucci nata per il podcast “Chi siamo e cosa ci facciamo qui” è proseguita dal vivo arricchendosi degli interventi di Luca Bocchino, Referente progetti di orientamento di ANAP Confartigianato, Giulia Bruschi e Gabriele Banci, giovani studenti e team leader di progetti sostenuti dal C-Lab.
Da questo incontro è nato l’impegno di portare il C-Lab fuori dalle mura dell’ateneo, per lavorare al progetto a noi caro di creare un rapporto strutturato e di lungo termine con l’università che coinvolga maggiormente la città.
E siamo al terzo appuntamento, ultimo prima della pausa estiva, stavolta ospitato alla Casa delle Culture di Vallemiano e dedicato alla cura e alla cultura del mare. Con Mariasole Bianco, divulgatrice ed esperta in conservazione marina, insieme al professor Carlo Cerrano, docente di zoologia alla Politecnica delle Marche, e a Gabriele Parisini di Legambiente abbiamo innescato un dibattito costruttivo sul controverso tema dell’Area Marina Protetta.
Anche in questo caso, grazie alla presenza di esperti preparati in materia e ad un pubblico proattivo, abbiamo chiuso l’incontro con alcuni spunti che svilupperemo e su cui avrete presto un aggiornamento.
Di una cosa siamo certi, la disinformazione va combattuta così come vanno tenute in maggiore considerazione le indicazioni che provengono dal mondo della scienza.





