Ancona a Colori, un nuovo strumento culturale e politico per la nostra città
Mercoledì 22 gennaio alla Casa delle Culture di Vallemiano è ufficialmente nata l’Associazione Culturale e Politica Ancona a Colori.
Ho utilizzato volontariamente il verbo “nascere” perché questa associazione, in cui crediamo molto, è qualcosa di nuovo e inedito messa al mondo da due significative esperienze culturali e politiche che qui si uniscono.
Da una parte c’è Ancona Rivista a Colori, l’iniziativa editoriale nata nel 2021 per opera di un gruppo di anconetani desiderosi di aprire una riflessione sul futuro della città all’indomani della pandemia. Dall’altra parte c’è Ancona Diamoci del Noi, la lista civica che ha partecipato alle ultime elezioni amministrative, derivata a sua volta da coloro che avevano sostenuto la candidatura di Carlo Pesaresi alle Primarie del Centro sinistra.
Il percorso, gli stimoli, gli obiettivi, erano e restano in fondo i medesimi: recuperare i veri valori progressisti della città, individuare le priorità della politica, riallacciare i rapporti ormai logori con i cittadini e i gruppi sociali che condividono le nostre stesse sensibilità.
Una sfida che non ci si può illudere di giocare solo in campagna elettorale, ma che vive e si nutre del confronto continuo tra le persone. La rivista di carta e online, i podcast, gli incontri dal vivo, l’attività istituzionale in Consiglio Comunale e presto, speriamo, nei consigli territoriali, gli incontri politici tra le varie anime del centro-sinistra, sono tutti veicoli che marciano nella stessa direzione. Il futuro della città dipende soprattutto dalla capacità di coinvolgere, rendere protagonisti e responsabilizzare le migliori energie presenti sul campo dell’innovazione, dell’attivismo, dell’impegno sociale.
Ora l’associazione, con uno spirito aperto ed inclusivo, è uno strumento in grado di offrire a chi ne vuole far parte e ai soggetti che si metteranno in relazione con noi un luogo di approfondimento, riflessione e azione.
Un segnale che ci dà ottimismo e ci fa ben sperare è l’ampia partecipazione all’assemblea aperta di Casa delle Culture. Tutti gli interventi, pur nelle diverse sfaccettature, hanno posto l’accento sulla necessità sempre più sentita di tornare a far vivere la città, tanto da un punto di vista culturale, quanto da quello politico.
L’associazione ha chiesto di essere inserita nel RUNTS, il registro unico degli enti del terzo settore, e per tale motivo il nostro statuto è già strutturato secondo i dettami del D.Lgs.117/2017, al fine di poter operare in maniera trasparente.
Lo statuto prevede una suddivisione in soci ordinari, soci sostenitori e soci onorari, questi ultimi in particolare sono coloro che si distinguono per il costante supporto attivo alla rivista e alle altre iniziative dell’associazione.
Nel corso dell’assemblea sono stati individuati i nominativi di coloro che vanno a comporre il quadro del consiglio direttivo e dei soci onorari. Questi, assieme, determineranno le scelte e gli indirizzi futuri dell’associazione.
Grazie davvero dunque a Cristina Andreoli, Matteo Bilei, Mattia Bontempi, Agnese Carnevali, Ruben David, Alessandro Franzoni, Ezio Gabrielli, Lanfranco Giacchetti, Andrea Grassini, Cristiano Lassandari, Marina Maurizi, Massimo Pacetti, Carlo Pesaresi, Agnese Riccardi, Rita Rocchegiani, Tommaso Rossi e Tommaso Sorichetti per essersi messi a disposizione del progetto.
La sottoscritta è stata invece scelta come Presidente, un incarico che ho accettato con gratitudine e che vorrò onorare con il massimo dell’impegno e del rigore. Mi preme concludere sottolineando che l’associazione è aperta alla partecipazione e alla collaborazione con tutte le persone e le associazioni che avranno voglia di accompagnarci lungo la via.
Ludovica Dusmet
Avvocato del Foro di Ancona, da venti anni svolge la propria attività principalmente nel campo del Diritto del Lavoro e della Previdenza Sociale. Impegnata nella politica forense, ha ricoperto il ruolo di Segretario dell'Ordine degli Avvocati di Ancona dal 2019 al 2022. Da sempre nell'associazionismo forense, in particolare è stata Segretario e Presidente della Sezione AIGA. È coadiutore didattico all'Università Politecnica delle Marche, Facoltà di Economia, di Introduzione al Diritto del Lavoro dal 2022 ad oggi.