Cosa si nasconde dietro l’ingegneria biomedica?
Comunemente associamo a queste due sfere, l’ingegneria e la biomedica, immagini fredde e distaccate di robot, macchinari, numeri e formule. E se vi dicessi che questi sono solo gli strumenti pratici e che in realtà, spesso, le intuizioni nascono dalle emozioni umane più vere e profonde?
La prof.ssa Laura Burattini, referente di Br3in, il team di Ingegneria Biomedica dell’UnivPM del Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione, ci racconta delle diversi e più trasversali linee di ricerca che stanno portando avanti, e di cosa si nasconde dietro a ciò che vediamo.
Per contattarli o per curiosare tra i loro progetti, visitate questo sito.
Buon ascolto!
Agnese Riccardi
Agnese è assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Scienze della Vita e dell’Ambiente dell’Università Politecnica delle Marche, specializzata in scienze sociali marine. Si occupa di progetti di conservazione e ripristino degli ambienti marini con una forte componente di coinvolgimento degli stakeholder.