23/01/2026

Dal mare alla città (e ritorno): l’Ocean Decade dell’ONU supporta la nostra mini-serie podcast


“Chi siamo e cosa ci facciamo qui?”, il nostro podcast sulle ricerche portate avanti nelle varie facoltà UnivPM con cui cerchiamo di capire cosa può fare l’università per la città e viceversa, torna con una mini-serie speciale sponsorizzata dalla Ocean Decade delle Nazioni Unite. Dalla prossima settimana fino a fine febbraio pubblicheremo nuove puntate con docenti del DiSVA (Dipartimento di Scienze della Vita e dell’Ambiente, UnivPM), tutte focalizzate sul mare e allineate agli obiettivi della Ocean Decade.
La United Nations Ocean Decade (2021–2030) è un invito globale a produrre e usare la scienza che serve per l’oceano che vogliamo: più sano e resiliente, più prevedibile e sicuro, più equo e accessibile, capace di sostenere comunità e lavoro senza consumare il futuro.
L’endorsement a questa mini-serie:
Dà rotta e coerenza. Colloca il nostro lavoro dentro una visione internazionale: apertura dei dati, ascolto delle comunità, dialogo tra discipline non sono episodi isolati ma contributi a un obiettivo condiviso.
Amplifica impatto e responsabilità. Collega il progetto a una rete globale, aumentando attenzione pubblica e aspettative di qualità: rigore nel racconto, misurazione degli effetti, condivisione di ciò che si impara. In breve: il locale dialoga con il globale.

Parleremo del mare guardandolo con prospettive diverse per trasformare la conoscenza in scelte concrete per Ancona e l’Adriatico. Con questa mini-serie cerchiamo di rispondere alla domanda: come vivere meglio in un territorio costiero che cambia?
Parlare di mare e costa è necessario, lo faremo cominciando dalle ricerche del DiSVA, ma l’obiettivo è allargare la discussione ad un contesto multidisciplinare. Gestire la costa richiede una visione a 360°: salute del mare e tutela degli ecosistemi la base per avere un’economia legata al mare prospera e duratura —porto, pesca, diporto, subacquea, tutte realtà vive al Conero— insieme a riduzione dei rischi e qualità della vita. È un sistema complesso che chiede scelte coraggiose e competenze adeguate nella politica. Se lo si guarda solo dal lato del comparto produttivo, prima o poi l’equilibrio si spezza con conseguenze per tutti. Questo è un fondamentale nel concetto di Ocean Literacy, comprendere quale influenza ha il mare sugli esseri umani (e perché) al di là della loro vicinanza alla costa. E quale influenza noi abbiamo sul mare.

Ancona può essere un hub perfetto per provare un approccio integrale, ha la scala giusta e la diversità di competenze per tenere insieme scienza, pratiche, governance e comunità. Chissà: magari arriverà —o crescerà qui— una leadership capace di comprendere e valorizzare questo metodo, e di metterlo davvero in pratica.

Il podcast uscirà come sempre sul sito di Ancona Ri|vista a Colori e sulle principali piattaforme.
Tu cosa puoi fare? Inviaci una mail con una domanda o una priorità per Ancona e l’Adriatico (un problema, un’idea..) di cui vorresti discutere o che vorresti approfondire. Selezioneremo alcuni spunti nelle puntate e nella chiusura della serie.

Queste conversazioni sono nuove puntate di un podcast che evolve, ma sono anche un invito: fare posto al vivente nelle scelte urbane, usare i dati con intelligenza, discutere i conflitti senza nasconderli, ricordarci che il mare è un vicino di casa. Forse il nostro più importante vicino di casa.

 

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Foto di Michelangelo Amoruso Manzari su Unsplash



Agnese Riccardi
Agnese Riccardi

Agnese è assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Scienze della Vita e dell’Ambiente dell’Università Politecnica delle Marche, specializzata in scienze sociali marine. Si occupa di progetti di conservazione e ripristino degli ambienti marini con una forte componente di coinvolgimento degli stakeholder.


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