Subito dopo l’occupazione nazista di Ancona (15 settembre 1943), migliaia di soldati italiani vengono fatti prigionieri dai tedeschi: li attende la deportazione nei campi del Reich.
Alda Renzi, una sarta che vive accanto alla caserma in cui vengono confinati i soldati, escogita un piano di fuga collettiva per salvare quante più vite possibili.
Con l’aiuto delle donne e della gente del posto, correndo terribili rischi, il piano di Alda riesce e, nell’arco di un mese, salva centinaia di soldati da un destino di dolore e di morte.
Per una strana nemesi, Alda muore due mesi dopo sotto i bombardamenti dell’aviazione alleata.
Questa la storia. Vera, raccontata con la precisione dello storico da parte del professor Marco Severini nel suo “Fuga per la libertà” (Aras edizioni). Questo libro e questa storia però hanno camminato fino ad arrivare a Verona, dove una scrittrice si è innamorata di Ada e di Villarey. Elena Pigozzi decide quindi di raccontare questa vicenda per il grande pubblico con gli occhi di Laura, un personaggio inventato che, giovane e senza genitori, affiancherà Alda nell’impresa di salvare quei ragazzi. E in fondo di salvare loro stessi e la speranza di un mondo libero dalla guerra.

È una storia di resistenza con un piglio diverso da quello a cui siamo abituati: qui il nemico si combatte col filo e l’intuito, qui il nemico fa paura, ma salvare vite è più forte di ogni dubbio. Come capita ancora adesso nelle parti più disparate del mondo, tra moltitudine di disperati. Mondadori per una volta sceglie Ancona e Ancona per l’ennesima volta tira fuori una storia particolare e intensa.
Simona Rossi
Simona Rossi è una libraia di centro città. Titolare della storica Libreria Fogola di Corso Mazzini, instancabile promotrice di cultura e spacciatrice di buona letteratura.